Dedichiamo questo tempo Pasquale ad approfondire e conoscere le opere di misericordia spirituali
Le sette opere di misericordia Spirituale sono atti d’amore cristiano rivolti a curare l’anima e il benessere interiore del prossimo.
1 CONSIGLIARE I DUBBIOSI
Consigliare i dubbiosi si pone come un’opera di misericordia spirituale per nulla scontata. Possiamo pensarla come un’opera che domanda una carità che si esercita nel servizio della verità, nel sostenere la difficoltà di colui che è incerto rispetto alle scelte da fare, ai passi da compiere. Qui noi parliamo di quel dubbio benefico che ti fa sentire sempre in cammino, mai appagato, sempre prudente, consapevole della complessità e per questo capace di apprezzare il contributo altrui. Nella fede come nella vita. Possiamo parlare di consiglio e dunque dell’arte di consigliare. Chi pretende certezze assolute non chiederà mai consiglio. Solo chi parte da una fiducia originaria in qualcosa riconosciuto come fondamento sentirà il bisogno di ulteriori valutazioni e decisioni che possono essere offerte solo da una persona altra da sé.
Persona che non si improvvisa capace di consiglio, dal momento che come minimo dovrà riscuotere fiducia dalla persona nell’incertezza e dunque dovrà sapersi mostrare umile e consapevole rispetto alle proprie aree critiche su cui sentirsi bisognosi di soccorso. Guai al consigliere che dovesse presumere troppo di sé, che non dovesse conoscere il dubbio, che dovesse ritenersi migliore degli altri. Non si è buoni consiglieri senza coltivare virtù come la purezza di cuore, la trasparenza e la docilità, la misericordia e la prudenza. Senza sapere rispettare la responsabilità del dubbioso che, lui solo, dovrà trovare la risposta al suo quesito, alla sua incertezza.
Ecco dunque che possiamo meglio entrare nel senso di questa opera di misericordia che si giustifica ancora di più nell’attuale società complessa e senza apparenti punti di riferimento. Dunque un’opera di misericordia che non si esaurisce nel dialogo col dubbioso, ma che ha bisogno del tempo della verifica nella vita concreta della possibile bontà del suggerimento offerto. Il dubbioso, trovandosi sempre inquieto, resta destabilizzato; con il consiglio accetta la sfida che rende la vita bella, degna di essere vissuta, esercitando le proprie capacità.
