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DIRETTIVO
8/11 ANNI
12/13 ANNI
DIRETTIVO – VOLONTARI
BAR
CAMPO CALCETTO
INIZIATIVE
5 X MILLE
CRON. AVVENIMENTI
CRON. LAVORI
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Tra gli obiettivi che il Nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale si era dato ormai due anni fa c’era la diffusione e trasmissione di uno spirito solidale e caritatevole all’interno della comunità di Villafranca, mirato soprattutto agli anziani, ai malati e ai disabili, e più in generale a quanti si trovassero in una qualche difficoltà di ordine materiale o di altro tipo. La caritas parrocchiale non è un gruppo caritativo e il suo specifico non è in senso stretto l’azione diretta nei confronti dei poveri ma l’educazione di tutti i membri della comunità alla carità: la sfida è quella di incidere sul vissuto di una parrocchia perché ciò avvenga. Lo specifico della caritas è educare facendo e facendo fare: valorizzare le opere di carità che già si compiono e proporne di nuove affinché un numero sempre maggiore di persone, di famiglie e di gruppi siano coinvolte e non ci sia più chi non si impegna dicendo di non sapere che cosa fare. Con questo spirito si è poco per volta formato un gruppo di persone volenterose che proprio in questo periodo ha sentito il bisogno di partecipare ad un corso formativo tenuto dalla nostra Elisa Tollio sui temi del volontariato e della relazione con persone in difficoltà. I progetti in cantiere sono moltissimi, come pure le esigenze della nostra comunità, ma abbiamo voluto stabilire alcune pr iorità nell’attività del gruppo: 1 – Terminato il corso di formazione, proseguiremo nella preparazione di alcune persone che andranno ad attivare un Centro di ascolto (Telefono Amico). . Il Centro di Ascolto è una realtà dove le persone in difficoltà possono incontrare dei volontari preparati per ascoltarle e accompagnarle nella ricerca di soluzioni ai propri problemi. Valutata la situazione, gli operatori cercheranno di definire con la persona ascoltata un progetto di aiuto specifico, sostenibile e rispettoso delle potenzialità e della dignità di ciascuno, anche in collaborazione con i servizi sociali territoriali. 2 – Seconda iniziativa, che partirà già sabato 15 marzo con una Colletta Alimentare, sarà la costituzione di un Banco Alimentare per sostenere con vestiario e generi di prima necessità persone sole, anziani e famiglie in ristrettezze economiche. 3 – A questo si affiancherà in seguito la possibilità di interventi di piccola manutenzione nelle abitazioni da parte di artigiani volontari. 4 – Infine, sta proseguendo lo studio di iniziative a favore di una maggiore integrazione delle persone diversamente abili nelle attività della parrocchia. Il cammino sarà sicuramente lungo e impegnativo, ma la prima risposta in termini numerici è stata più che confortante e ci fa ben sperare sulla possibilità, per la nostra comunità di fare proprio lo spirito solidale e caritatevole verso chi è in difficoltà. “Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco, non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno - uno sguardo umano - ed è come se ti fossi accostato ad un divino nascosto. E tutto diventa, improvvisamente, più semplice.”
“L’Amore Divino che gustiamo nell’Eucaristia L’Amore Fraterno che viviamo in comunità diventa Caritas segno della Sua Presenza per ogni uomo”
La Caritas parrocchiale è costituì
ta da un gruppo di persone
che aiuta il parroco sul piano
dell'animazione alla testimonianza
della carità e su quello operativo di
servizio ai poveri.
Questo significa che i compiti dei
membri di una Caritas parrocchiale
sono:
• Conoscere
le
povertà
del territorio
a cui la
parrocchia
appartiene;
• Farle conoscere alla comunità, sensibilizzando
altre persone attraverso
occasioni di incontro;
• Coordinare l'attività degli evenruali
gruppi caricativi presenti in parrocchia promuovendo
il lavoro
unitario e la comunicazione
tra
le diverse realtà e
l'intera comunità;
• Richiamare l'attenzione
su povertà "scoperte" sensibilizzando
alla gratuità e al servizio;
• Collaborare con altri soggetti del
territorio (il Comune, la Asl, le associazioni
di volontariato, le scuole...);
• Valorizzare le esperienze di animazione
e solidarietà presenti in
parrocchia;
• Realizzare momenti formativi
sulla testimonianza della carità e su
aspetti specifici del servizio ai poveri
e dell'animazione della comunità: tutto ciò fa della Caritas parrocchiale
l'organismo pastorale che con entusiasmo e impegno continua ad aiutare chi ha bisogno, con le piccole gocce che formano un oceano di speranza.
• animare la comunità,
con l'obiettivo di aiutarla a
vivere la testimonianza non
solo come fatto privato, ma
come esperienza comunitaria,
costitutiva della Chiesa.
E' iniziata il 6 novembre, con
la festa delle persone diversamente
abili, l'attività del Gruppo Girasole,
costituito dai partecipanti al Gruppo
Caritas, che vede proporre ogni
mese un momento di
incontro con questi
nostri amici e con le
loro famiglie. L'ultima iniziativa è stata la visita al presepio
di Villa del Conte che ha visto la partecipazione di circa 35 persone.