Prosdocimo, verosimilmente primo vescovo della chiesa padovana (sec. III – IV), è rappresentato in una “imago clipeata” di marmo (inizi del sec.VI), riscoperta durante la ricognizione della sua salma nell’omonimo oratorio a Santa Giustina (1957).
Non vi è dubbio che l’iscrizione del sec. VI ivi scolpita (Sanctus Prosdocimus Episcopus et Confessor) attesta una salda devozione antecedente: confermata del resto dalla sua vasta diffusione anche fuori del territorio padovano prima del Mille (come a Este e a Verona) o successivamente (come a Vicenza, Treviso, Asolo, Altino, Feltre, Belluno, Trento, Concordia, ecc.).
Del resto, la vitalità del suo culto è attestata da documenti archivistici dell’860 (Verona) e del 970 (Padova), anno nel quale i benedettini furono chiamati a custodire la basilica cimiteriale di Santa Giustina extra moenia.
L’iconografia lo rappresenta con il pastorale e l’ampolla dell’acqua battesimale in mano: simboli della sua missione pastorale in città e in diocesi.
L’antica liturgia ne celebra la fedeltà al Vangelo e all’insegnamento degli Apostoli.
7 NOVEMBRE S. PROSDOCIMO Protovescovo,patrono principale della nostra Diocesi
Prosdocimo, verosimilmente primo vescovo della chiesa padovana (sec. III – IV), è rappresentato in una “imago clipeata” di marmo (inizi […]
