MISSIONE: relazione con Dio, con il Mondo, con gli Ultimi
Siamo invitati in questa quaresima ad una condivisione concreta, sostenendo il Progetto Thailandia, per offrire a circa un centinaio di ragazzi del nord di questo paese l’opportunità di poter studiare e così preparare il proprio futuro, servire il proprio paese e avere la gioia di annunciare Cristo con la propria vita.
Spesso immaginiamo che la “missione” sia un viaggio geografico, un biglietto di sola andata verso terre lontane. Ma la missione è essenzialmente un movimento del cuore, che si regge su tre pilastri invisibili: un dinamismo vivo verso Dio, verso il Mondo, verso gli Ultimi.
Non si può guardare Dio senza vedere il mondo, e non si può abitare il mondo senza inciampare felicemente nei piedi nudi di chi è rimasto indietro. Non è un “fare” frenetico, ma un “essere” inviati, per entrare in relazione. Perciò prima dell’ azione c’é l’Ascolto: non si può portare Dio se non lo si frequenta. Così facendo, sostenuti dalla preghiera, saremo aiutati a tenere gli occhi aperti, imparando a vedere la realtà non con il filtro del nostro giudizio, ma con lo sguardo di Dio, che scorge speranza anche dove noi vediamo solo difficoltà e delusione. Incarnandoci nella storia, non invadendo, scopriremo che missione è “farsi prossimo” nel quotidiano; non guardare dall’alto in basso, ma abitando la storia e imparando a costruire ponti, dentro la complessità del nostro tempo. E qui avverrà il miracolo: il Vangelo ci convertirà e sarà desiderio e necessità di non voler essere solo dei benefattori, ma voler essere fratelli.
Gli ultimi saranno allora il luogo dove Dio si fa trovare più facilmente. Saranno loro il criterio di verifica, il “termometro della missione”. Sarà sempre più un passare dal “fare per” al “vivere con“, impegnandoci insieme per un mondo più giusto e fraterno.
Lasciamoci coinvolgere allora, con questa quaresima in questa circolarità della missione: il povero che incontriamo ci porta a Dio; il mondo che abitiamo ci costringe a purificare la nostra fede riscoprendo la verità di Cristo; Dio di nuovo ci manderà sempre verso il mondo per portare gioia e salvezza.
(dall’ incontro sul Progetto Thailandia con Sandra e gli amici di “Viaggiare per condividere”)
