La solennità di Cristo Re ci conduce alla conclusione dell’ anno liturgico per iniziare poi, domenica 30 novembre, il tempo dell’ Avvento/Natale. Grande sia la riconoscenza per la grazia di Dio che ci ha accompagnato e guidato in questo anno di crescita nella fede, nella speranza e nella risposta di amore, che è la carità di Cristo. Saliamo sempre più verso una vita di fede che ci permetta di trovare il gusto della vita. Il cammino del giubileo, che si concluderà il 06 gennaio 2026, ci ha permesso di compiere passi di speranza, nel vivo desiderio di sostenere tutto ciò che il buon Dio suggerisce al nostro cuore.
Disponiamoci, dunque, con docilità di cuore e umiltà, ad accogliere e riconoscere il Signore, che cammina con noi e mai ci abbandona. Rispettando la nostra libertà, non farà mancare i suoi inviti e le sue consolazioni.

L’Avvento ci permetta di saperci stupire dei segni della presenza di Dio, nella nostra vita e nella vita del mondo. E’ il momento giusto, andando verso il Natale del Signore Gesù, per risvegliare in noi la capacità di coltivare il desiderio di Dio. Scopriremo che attendere il Signore è andare verso, compiere passi nuovi, smuoverci da dove siamo arrivati o fermati; attendere sarà un andare verso gli altri, per accogliere i doni che Dio ha preparato; attendere sarà un riconoscere la visita di Dio in ogni fratello e sorella, in ogni avvenimento della nostra vita, in ogni giorno che si apre davanti a noi.
Di domenica in domenica, è il Signore che vogliamo cercare ed incontrare, per avere in noi la gioia della vita e non smarrire il cammino!
don Francesco – parroco
